Certificazioni
UNI EN ISO 9001
I principi base della normativa ISO 9001 forniscono un modello organizzativo integrato per la gestione dei diversi processi operativi: dalla progettazione, agli approvviggionamenti, al controllo della qualità; dalla gestione del personale, alla sicurezza, al marketing, alla soddisfazione degli stakeholders.
La versione pubblicata nel 2000 (ISO 9001:2000) prevede un approccio globale e completo di certificazione che coinvolge tutti i settori e i processi aziendali. I principi di gestione per la qualità si riferiscono a "quella parte del sistema di gestione di un’organizzazione che si propone, con riferimento agli obiettivi per la qualità, di raggiungere dei risultati in grado di soddisfare adeguatamente le esigenze, le aspettative ed i requisiti di tutte le parti interessate" (ISO 9000:2000).
In Italia, per alcuni settori, ed in relazione ai concorsi pubblici (appalti e bandi), la ISO 9001 è obbligatoria.
Il 14 novembre 2008 l’ISO ha pubblicato la nuova edizione ISO 9001:2008 1; non sono stati aggiunti o tolti requisiti, ma solo meglio specificati gli esistenti.
Il 26 novembre 2008 in Italia, l’UNI ha ritirato l’edizione 2000 2 per sostituirla con la UNI EN ISO 9001:2008 3.
ISO 9000 identifica una serie di norme sviluppate dall’ISO, che propongono un sistema di gestione per la qualità, pensato per gestire i processi aziendali in un’ottica di miglioramento della efficacia e dell’efficienza dei processi produttivi. La soddisfazione del cliente è un aspetto fondamentale che scaturisce da un’organizzazione che mette in atto le linee guida definite dall’ISO.
Attualmente, le norme della serie ISO 9000 sono suddivise in:
• ISO 9000 che definisce i principi essenziali dei sistemi di gestione qualità e della loro organizzazione (detta anche "norma vocabolario");
• ISO 9001 per la definizione dei requisiti dei sistemi qualità;
• ISO 9004 una linea guida per il miglioramento delle prestazioni delle organizzazioni.
L’unica norma della famiglia ISO 9000 per cui una azienda può essere certificata è la ISO 9001; le altre sono solo guide utili, ma facoltative, per favorire la corretta applicazione ed interpretazione dei principi del sistema qualità.
La ISO 9000 individua il "lessico" per la 9001 e la 9004. La sua ultima revisione (emissione dalla ISO e adozione dalla UNI) risale al 2005; in questa ultima edizione si è volutamente utilizzato un linguaggio meno aziendale, per permettere l’applicazione della ISO 9001 anche ad altri ambiti (amministrazioni, università, società di servizi, ecc. ecc.). La ISO 9004 è particolarmente utile perché permette di individuare spunti per il miglioramento delle esigenze espresse nella ISO 9001.
Le norme ISO 9000 sono universali e la loro applicabilità prescinde dalla dimensione o dal settore dell’attività, che può essere un’azienda o qualsiasi altro tipo di organizzazione. Esse definiscono principi generici che l’azienda deve seguire ma NON il modo in cui deve produrre determinati prodotti: per questo non sono applicabili ai prodotti ma solo all’azienda che li produce. Secondo questa ottica, la ISO 9001 garantisce il controllo del processo produttivo e la sua efficacia, ma non la sua efficienza.
Attualmente le ISO 9000 sono usate in industria come modello di riferimento per la qualificazione e selezione dei fornitori e nei contratti tra fornitori e clienti. In particolare, nel caso dei fornitori, è molto utile fare riferimento alla ISO 10005 che individua le linee guida per la definizione del piano di qualità, utile strumento che ogni fornitore dovrebbe adottare per dimostrare come intende garantire le clausole contrattuali nei confronti del cliente.
Il piano di qualità infatti può essere considerato un sottoinsieme del sistema qualità di una azienda che, pur non avendo la certificazione ISO 9001, intende esplicitare nei confronti del cliente le regole di comportamento del proprio sistema. Dal punto di vista della azienda cliente, in sostanza, pretendere il piano di qualità in riferimento al contratto è il primo passo logico necessario per capire come il fornitore gestisce il contratto.

