Prodotti Biologici


Scegliere prodotti biologici è un modo per vivere in maniera più sana, consapevole e sostenibile per l’ambiente.

Avvicinarsi ad un modello di sviluppo sostenibile, guidato da una scelta in senso ecologico ed ecocompatibile, significa rivolgersi direttamente agli agricoltori più vicini a dove si vive per conoscerli e scoprire i loro metodi produttivi.

Il biologico, costituisce un settore dell’agricoltura che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante, sia in termini di aumento della produzione che di interesse da parte di consumatori e media.

Spesso nel linguaggio comune si usano come sinonimi o equivalenti definizioni quali biologico, prodotto biologico o da agricoltura biologica, prodotto da agriclotura biodinamica, bio, e altre ancora.

Per definizione un metodo di produzione agricola è biologico quando considera l'intero ecosistema agricolo, sfruttando la naturale fertilità del suolo e favorendola con interventi limitati; promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi (salvo quelli specificatamente ammessi dal regolamento comunitario) e organismi geneticamente modificati, che tutti conosciamo come OGM.

In sintesi, il biologico è un sistema di produzione agricola che cerca di offrire al consumatore prodotti freschi, gustosi e genuini, rispettando il ciclo della natura.

La connotazione “biologico” serve per differenziare questa modalità di produzione da una tradizionale in termini di intervento di fattori esterni; in agricoltura biologica si tende ad escludere interventi che siano frutto di processi industriali, sfruttando la materia principalmente sotto forma organica.

Nella pratica del biologico la fertilità del terreno viene salvaguardata mediante l'utilizzo di fertilizzanti organici, la pratica delle rotazioni colturali e lavorazioni attente al della struttura del suolo e della percentuale di sostanza organica. Le piante vengono protette e curate principalmente con preparati vegetali, minerali e animali.

Gli animali vengono allevati con tecniche che rispettano il loro benessere e nutriti con prodotti vegetali ottenuti secondo i principi del biologico.Sono evitate tecniche di forzatura della crescita e sono proibiti alcuni metodi industriali di gestione dell'allevamento.

Per curarli da eventuali malattie si utilizzano rimedi omeopatici e fitoterapici limitando i rimedi di medicina tradizionale ai casi previsti dai regolamenti.

Le pratiche comuni su cui si fonda il metodo di produzione biologico, riconosciute ed adottate da chi opera in quest’ambito, sono in sostanza le seguenti:

- La rotazione delle colture per un uso efficiente delle risorse locali.

- Limiti molto ristretti nell'uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici, antibiotici nell'allevamento degli animali, additivi negli alimenti e coadiuvanti, e altri fattori produttivi.

- Il divieto dell'uso di organismi geneticamente modificati (OGM)

- L'uso efficace delle risorse del luogo, come per esempio l'utilizzo del letame per fertilizzare la terra o la coltivazione dei foraggi per il bestiame all'interno dell'azienda agricola

- La scelta di piante ad animali che resistono alle malattie e si adattano alle condizioni del luogo

- Allevare gli animali a stabulazione libera, all'aperto e nutrendoli con foraggio biologico

- Utilizzare pratiche di allevamento appropriate per le differenti specie di bestiame

Quando si sceglie di acquistare un prodotto biologico, è bene tener presente che anche la catena distributiva è influenzata dai principi che abbiamo elencato e che tutti gli anelli di questa catena pongono particolare attenzione alla protezione dell’ambiente, al benessere degli animali, favoriscono un rapporto di fiducia con il consumatore.

Le norme che regolano la produzione da agricoltura biologica nell’Unione Europea sono state fissate nella Regolamentazione del Consiglio (EEC) No 2092/91 del 24 giugno 1991 sulla produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni relative su prodotti agricoli e generi alimentari.

Questo regolamento ha poi subito due dettagliate revisioni nel 2005 e nel 2007.

Di seguito un elenco di alcune definizioni in tema di biologico presenti nei regolamenti, utili a chiarire alcuni concetti ritenuti universali a livello europeo:

- «produzione biologica»: l’impiego dei metodi di produzione in conformità delle norme stabilite nel presente regolamento, in tutte le fasi della produzione, preparazione e distribuzione

- «biologico»: ottenuto mediante la produzione biologica o ad essa collegato

- «conversione»: la transizione dall’agricoltura non biologica a quella biologica entro un determinato periodo di tempo, durante il quale sono state applicate le disposizioni relative alla produzione biologica

- «autorità di controllo»: organo della pubblica amministrazione di uno Stato membro al quale l’autorità competente ha conferito, in toto o in parte, la propria competenza per l’ispezione e la certificazione nel settore della produzione biologica conformemente alle disposizioni del presente regolamento, o anche, secondo i casi, l’autorità omologa di un paese terzo o l’autorità omologa operante in un paese terzo

- «organismo di controllo»: un ente terzo indipendente che effettua ispezioni e certificazioni nel settore della produzione biologica conformemente alle disposizioni del presente regolamento o anche, secondo i casi, l’organismo omologo di un paese terzo o l’organismo omologo operante in un paese terzo

- «marchio di conformità»: un marchio attestante la conformità ad un determinato insieme di norme o ad altri documenti normativi.



Equalway - Società Cooperativa di Lavoro - P.IVA: 06028181219
Creative Commons